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| Quinto presidio della CNT-AIT di Granada per la libertà dei 6 a Belgrado |
Sono quasi 5 mesi che i nostri compagni sono detenuti arbitrariamente e senza alcuna prova nella prigione centrale di Belgrado, con un montatura poliziesca quale è l'accusa di “terrorismo internazionale". La CNT-AIT Granada ha nuovamente deciso di manifestare per denunciare la situazione affrontata dai nostri compagni.Alle 8 ha avuto inizio l'operazione di concentrazione nel centro della città nel corso della quale sono stati distribuiti, molto rapidamente, centinaia di volantini. La polizia, come sempre presente, non è stata molesta come la volta scorsa anche se pattugliava la zona con diverse auto. La CNT-AIT di Granada ha programmato un piano di denuncia della repressione che si vive dentro e fuori della Spagna: lo status illegale del prigioniero Amadeu Casellas, la detenzione di Tamara, la messa fuori legge della FAU in Germania, l’uso dell’omicidio nei confronti degli anarchici russi… La crescita e l'influenza dell’ASI, la sezione serba della AIT, hanno particolarmente preoccupato le autorità serbe che hanno usato un misterioso attentato all'ambasciata greca (rivendicato da un gruppo anarchico sconosciuto, che da allora non ha più dato segni di vita) come una scusa per arrestare i membri più noti della ASI insieme ad altri due membri del movimento anarchico dei Balcani. Questi arresti hanno avuto un impatto negativo sulla A.S.I. che anche se sta diventando molto popolare e sta ricevendo un sostegno inaspettato (anche dal mondo intellettuale e culturale) ha visto allontanarsi dalla militanza molti dei suoi membri, timorosi delle molestie messe in atto costantemente dalla polizia. Ne è un esempio il recente arresto di alcuni compagni dell’A.S.I. della città di Vsrac che sono stati arrestati per l'affissione di manifesti per il rilascio del 6 a Belgrado. In una situazione di semi-legalità, con la negazione delle garanzie civili dovuta all’accusa di essere "potenziali terroristi", la loro detenzione è stata estesa attraverso alcune formalità quali sono la richiesta di estendere le ricerche da parte della polizia e quindi tenerli in stato di detenzione anche se nulla è emerso nei loro confronti. Un ministro serbo ha chiesto che l’ASI venga dichiarata fuorilegge a causa del pericolo che comporta per il governo serbo. Se ciò avvenisse si aggraverebbe ancora di più l’impatto che ha la crisi sul movimento operaio internazionale, in un momento in cui la paura di rivolte popolari e delle proteste dei lavoratori, potrebbe rendere per i governi la situazione insostenibile. Dopo aver informato il pubblico presente alla concentrazione attraverso volantini, molte conversazioni private, e giornali parlati alle 21 e 15 abbiamo concluso l'evento in una notte fredda. Apprezziamo il sostegno e la solidarietà, altruismo e la generosità dei compagni e sostenitori, che sono stati presentati durante l'evento. La CNT-AIT de Granada denuncerà questa situazione ingiusta e repressiva fino a quando i nostri compagni non saranno rilasciati e sarà posto fine alle vessazioni e alle molestie del governo. Analoga denuncia per la situazione in cui versano i compagni Amadeu Casellas, Tamara, la F.A.U. … |
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Sono quasi 5 mesi che i nostri compagni sono detenuti arbitrariamente e senza alcuna prova nella prigione centrale di Belgrado, con un montatura poliziesca quale è l'accusa di “terrorismo internazionale". La CNT-AIT Granada ha nuovamente deciso di manifestare per denunciare la situazione affrontata dai nostri compagni.